Il nostro futuro è la conseguenza delle scelte di oggi.

Lo facciamo tutti i giorni, in ogni momento: abbiamo sempre l’opportunità di scegliere, ma talvolta ci lasciamo accecare dai nostri condizionamenti e allora crediamo di aver preso la decisione giusta ma in realtà ci siamo fatti condizionare dal nostro stato emotivo, che non è certo un consigliere affidabile, data la sua impermanenza. Le emozioni vanno e vengono, ci sconvolgono e poi se ne vanno; dobbiamo stare attenti a non lasciarci guidare dalle emozioni, perché è come guidare una carrozza con 2 cavalli imbizzarriti. La nostra mente è uno strumento prezioso al nostro servizio: noi possiamo educarla, possiamo scegliere quali emozioni nutrire e a quali non dare corda. In questo modo possiamo crearci delle abitudini che ci serviranno per radicarci in comportamenti e scelte evolutive che contribuiranno a creare il futuro che vogliamo.

Crisi: pericolo o opportunità?

Per risolvere questo enigma ci viene incontro la lingua giapponese nella quale la parola “Crisi” ha il significato di “situazione di pericolo” ma anche di “opportunità”.

Ma come può una situazione di pericolo essere un’opportunità?

Dipende da come la osserviamo: se ci lasciamo sopraffare dalle emozioni di paura, di ansia, di irrequietudine… non riusciremo a scorgervi nulla se non dolore e tristezza, ma se riusciamo a distanziarci da ciò che ci sta accadendo, pensando che è una situazione momentanea, che dentro di noi abbiamo le risorse per poterla armonizzare, allora ci accorgeremo che l’angoscia lascerà spazio a una nuova luce di speranza e ottimismo, e scopriremo un motore potentissimo che è quello dell’autostima, della fiducia in se stessi e nella vita.

Riprendo questo articolo scritto qualche tempo fa, per contestualizzarlo a questo periodo incerto e difficile: da un momento all’altro ci siamo ritrovati catapultati in una situazione che ci sembra surreale. Siamo stati limitati nella nostra libertà, nelle nostre abitudini, nelle nostre relazioni, nel nostro modo di vivere, dobbiamo fare i conti con una situazione che è fuori dal nostro controllo e che non sappiamo come si svilupperà. Tutti questi cambiamenti, questa insicurezza, il timore di un futuro incerto, ci tolgono vitalità e ci fanno piombare in uno stato depressivo. Cosa possiamo fare per reagire a questa situazione degenerativa?

Non è certo facile uscire dal vortice di pensieri preoccupanti ma ci vengono incontro la fiducia e la speranza: la fiducia in noi stessi e nelle persone che abbiamo accanto, la fiducia e la voglia di impegnarci al meglio per superare questo momento e aiutare chi ci sta vicino a fare altrettanto, oppure se siamo noi ad averne bisogno, fiducia che le persone che ci stanno accanto faranno del loro meglio per aiutarci a superare questo momento difficile.

La speranza inoltre ci aiuta a guardare al futuro con un certo ottimismo, e quindi dobbiamo coltivarla in tutti i modi possibili: con letture ispirate, ascoltando della musica con frequenze benefiche, mantenendo i contatti con i nostri cari anche a distanza perché è vero che siamo abituati allo stare insieme, ma fortunatamente la tecnologia ci aiuta a sentirci più vicini: una telefonata, una videochiamata possono dare un risvolto positivo ad una giornata buia. La voce è uno strumento meraviglioso, che può donare rassicurazione, fiducia, ottimismo: ascoltare parole amorevoli, ispiranti,può essere una terapia molto benefica. Un’altra risorsa molto utile, è il pensiero, la visualizzazione: provate a crearvi un vostro giardino interiore fatto di bei ricordi, che evocano emozioni positive: piantate tutte queste belle immagini potenzianti come fossero dei fiori colorati e profumati, componete delle meravigliose aiuole e ogni volta che ne avrete la necessità, quando vi sentirete abbattuti, tristi, sconsolati, andate nel vostro giardino interiore e passeggiate tra i vostri fiori, tra i vostri ricordi che automaticamente vi faranno emozionare positivamente…inspirate tutta questa energia positiva e nutritevi di questo nettare; l’effetto che le emozioni hanno sulla mente e sul corpo è immediato. Rimanete in queste emozioni positive per tutti il tempo che sentite necessario e sperimenterete un benessere inaspettato. Se potete uscite a fare una passeggiata nella natura, e se non ne avete la possibilità, aprite la finestra o uscite sul balcone e fatevi irraggiare dal sole: immaginate di ricaricare tutto il vostro corpo, le vostre cellule, la vostra mente; lasciatevi avvolgere in una sensazione benefica e assaporate l’emozione positiva che ne scaturisce. Se vi piace potete provare a sedervi in silenzio in un posto tranquillo, chiudere gli occhi e lasciarvi rilassare da una meditazione guidata o da una meditazione personale se conoscete qualche tecnica: vi stupirete di scoprire quanto è vasto il vostro mondo interiore e quanto vi può aiutare a ricaricarvi. E’ importante fare ogni giorno qualcosa per sostenersi, per attivare le strategie che ci rendono più resilienti e lucidi. Purtroppo ci sono cose che non possiamo cambiare, possiamo solo provare ad accettare queste situazioni e fare affidamento sulla nostra creatività, sulla nostra serenità, sulla nostra forza interiore ( tutti strumenti che possiamo imparare a coltivare e rafforzare) per poterle superare al meglio.

Come vi arriva tutto questo? La mia intenzione è quella di offrire qualche spunto da cui poter trarre dei benefici reali e mi auguro che possano davvero portare un po’ di serenità e di pace. Se avete piacere di condividere anche le vostre strategie e vi sembrano utili per rimanere centrati e in armonia con voi stessi e con ciò che vi circonda, vi invito a farlo perché sono convinta che insieme possiamo fare molto. Per chi lo desidera possiamo prenderci per mano, anche virtualmente, e formare un cerchio di fiducia e speranza per ricevere e donare energia positiva.

In attesa di leggere le vostre riflessioni e le vostre esperienze, vi saluto con un caloroso augurio di pace, gioia e serenità.

Emozioni e volontà


L’essere umano si avvicina alla sua natura divina quando ama, quando la sua volontà, pensieri, parole e azioni sono allineati e in comunione di intenti (Fabio Marchesi)

Fabio Marchesi, mi ha ispirato con questa sua frase, ad esplorare il tema delle emozioni. Si parla tanto di emozioni, fanno parte di noi, del nostro vissuto, della nostra intimità, ma cosa sono veramente queste emozioni? Detto in modo molto semplice, sono l’esito di un’energia prorompente che si sprigiona improvvisamente, e di cui noi ci troviamo ad essere molto spesso vittime, senza nemmeno rendercene conto. La bella notizia è che noi non siamo le nostre emozioni e abbiamo la possibilità di gestirle, scegliendole e orientandole. Non è certo cosa da poco, ma comprendendo come funzionano, da vittime inermi possiamo diventare padroni delle nostre emozioni. Vediamole quindi un po’ più da vicino: un’emozione scaturisce dall’impulso che il nostro sistema psichico riceve da una causa scatenante che può essere esterna a noi, per esempio un’esperienza, un avvenimento, o interna come ad esempio un ricordo o un’immagine che ci sovviene spontaneamente o volutamente. Questo impulso va ad innescare una serie di reazioni all’interno del nostro sistema psichico che elaborato lo stimolo ricevuto, ne ricava un’emozione corrispondente e la invia a sua volta al nostro corpo fisico, sotto forma di impulsi elettrici, scatenando tutte quelle reazioni fisiche che conosciamo molto bene: battito cardiaco accelerato, lacrime, nodo alla gola, sensazione di calore al volto, pelle d’oca ecc.ecc. ma se noi riusciamo a distaccarci dall’emozione in corso, e a renderci conto che è energia, riusciamo a creare una distanza e questo ci permette di vederla come qualcosa di diverso da noi, prendere consapevolezza che noi non siamo le nostre emozioni e proprio per questo motivo possiamo guardarle come se fossimo un testimone esterno che assiste in maniera distaccata, e analizzarle, valutarle, o se necessario armonizzarle sperimentandole in maniera costruttiva ed evolutiva. In questo senso noi possiamo davvero allineare e creare una comunione di intenti, uno scopo verso il quale indirizzare la nostra volontà, i nostri pensieri, le nostre parole e azioni in spirito di amore verso noi stessi, e gli altri.