Luce e ombra

Sii semplicemente te stesso, e lascia emergere i tuoi talenti.

Talvolta i nostri talenti sono assopiti ma ciò non significa che non ve ne siano.

Per lo più non li vediamo perché viviamo troppo nell’immagine che ci siamo fatti di noi stessi ma che non corrisponde alla nostra vera natura.

Ascoltiamoci di più, impariamo a conoscerci senza giudicarci: avremmo delle belle sorprese.

E se sono brutte, accogliamole come faremmo con un bambino discolo, con amorevolezza e comprensione.

Noi come il resto della creazione siamo costituiti da luce e ombra

Osservando il nostro lato ombra, possiamo via via divenirne consapevoli e illuminarlo.

Amarsi

Si parla tanto di amore, per lo più rivolto all’esterno, verso qualcuno.

Ma la prima persona da amare veramente, e che ha profondamente bisogno di tutto il nostro amore siamo noi

Perché possiamo offrire solamente ciò che abbiamo già dentro di noi

Se sappiamo amare noi stessi, sapremo amare chiunque

Se non sappiamo amare nemmeno noi stessi, chi potremo mai amare?

Come vi arriva?

Com’è che posso migliorarmi?

Questa mattina entrando in un bar alla fine di un bel giro in bici, ho notato questa lavagna che ha subito catturato la mia attenzione.

Mi piace questa visione, mi fa sentire bene con me stessa e con gli altri.

Con me stessa perché mi permette di mettermi alla prova, di uscire dalla mia zona di comfort e capire sempre se sto facendo bene oppure no

Con gli altri perché mi permette di stare in una posizione neutrale e vedere più chiaramente il loro valore e la loro bellezza.

“E se non ci riesco?”

Paura di fallire, di sbagliare, di non farcela, si l’ho avuta e qualche volta mi ha bloccata facendomi sentire insicura, fragile, inadeguata; poi mi sono detta:

“cosa può accadere di cosi disastroso se non ci riesco? Se fallisco?

Sarà peggiore la sconfitta o il rimpianto di non aver tentato?

È forse la fine o c’è sempre la possibilità di rialzarsi e imparare una lezione di vita?”

Ho scelto la seconda visione e posso dire che mi aiuta davvero a guardare avanti, ad essere propositiva e a rimboccarmi le maniche quando serve e soprattutto a guardare agli eventi in maniera oggettiva, fare quel che serve, senza troppe aspettative apprezzando tutto ciò che arriva, perché ha sempre un senso, che ci sia dato di capirlo o meno.

Questa è solo la mia umile opinione, e forse qualcuno non la condividerà ma credo che confrontarsi sia il primo passo per comprendersi meglio e riscoprire le proprie risorse.

Una grande lezione

Quante volte abbiamo avuto la presunzione di poter essere il catalizzatore per il cambiamento che noi avremmo desiderato per una certa persona?

Ci saremo sicuramente resi conto con il tempo che se quella persona è cambiata, in fin dei conti, il nostro intervento non è poi stato tanto determinante

Perché non è in nostro potere cambiare le persone.

Determinante è come ognuno di noi si pone nei confronti delle esperienze che incontra.

È più importante amare o essere amati?

Qualche mattina fa, bevendo il caffè, mi è caduto l’occhio su questa frase, che da un lato mi ha ispirato positività, dall’altro mi sono chiesta: <<È più importante fare o essere?>>

Mi piace pormi domande perché mi aiuta a mettermi in gioco e a conoscermi meglio; mi aiuta anche a vedere le cose da prospettive diverse e trovare soluzioni inaspettate.

<<È più importante amare o essere amati?>> <<È più importante avere qualcosa in cui sperare o in cui credere?>>

Tu cosa ne pensi? Sei una persona curiosa o fare domande ti sembra superfluo? Come ti poni nell’ottica di queste affermazioni?