Il vento racconta…

Ascoltando il fruscio del vento tra i rami di questa maestosa quercia mi chiedo: “ mi prendo il tempo necessario per ascoltare?” Ascoltare le persone, i movimenti intorno a me, la Natura, i miei bisogni, le mie emozioni, i miei sogni…

Quanto tempo dedico veramente all’ascolto? E quanto tempo dedico a svolazzare qua e la con i miei pensieri senza approdare a nulla? È una questione di scelte, di cosa è più importante per il mio bene e il bene di tutti…ascoltare è fondamentale, ci avvicina a noi stessi, alla nostra essenza più profonda, ci avvicina agli altri, rafforzando e rinvigorendo le relazioni, ascoltare ci aiuta a capire, a comprendere ad avere una visione progettuale e come tutte le cose, si allena praticando. E concentrandomi sull’ascolto mi accorgo di tante cose che prima passavano inosservate, sfuggivano alla mia attenzione ….ascoltare è un dono….un bellissimo dono, non voglio dimenticarlo mai.

Il nostro futuro è la conseguenza delle scelte di oggi.

Lo facciamo tutti i giorni, in ogni momento: abbiamo sempre l’opportunità di scegliere, ma talvolta ci lasciamo accecare dai nostri condizionamenti e allora crediamo di aver preso la decisione giusta ma in realtà ci siamo fatti condizionare dal nostro stato emotivo, che non è certo un consigliere affidabile, data la sua impermanenza. Le emozioni vanno e vengono, ci sconvolgono e poi se ne vanno; dobbiamo stare attenti a non lasciarci guidare dalle emozioni, perché è come guidare una carrozza con 2 cavalli imbizzarriti. La nostra mente è uno strumento prezioso al nostro servizio: noi possiamo educarla, possiamo scegliere quali emozioni nutrire e a quali non dare corda. In questo modo possiamo crearci delle abitudini che ci serviranno per radicarci in comportamenti e scelte evolutive che contribuiranno a creare il futuro che vogliamo.