L’acqua parla senza sosta ma non si ripete mai. (Octavio Paz)

Acqua…elemento naturale per eccellenza, fonte di vita, di rinnovamento, induce alla riflessione, alla profondità, alla calma. L’acqua accoglie, rigenera, dona benessere al corpo e alla mente. L’acqua ci racconta di terre lontane, di spazi immensi, di tempi immemorabili, di particelle minuscole, all’apparenza insignificanti, ma che insieme divengono fiumi, laghi, mari.

Il vento racconta…

Ascoltando il fruscio del vento tra i rami di questa maestosa quercia mi chiedo: “ mi prendo il tempo necessario per ascoltare?” Ascoltare le persone, i movimenti intorno a me, la Natura, i miei bisogni, le mie emozioni, i miei sogni…

Quanto tempo dedico veramente all’ascolto? E quanto tempo dedico a svolazzare qua e la con i miei pensieri senza approdare a nulla? È una questione di scelte, di cosa è più importante per il mio bene e il bene di tutti…ascoltare è fondamentale, ci avvicina a noi stessi, alla nostra essenza più profonda, ci avvicina agli altri, rafforzando e rinvigorendo le relazioni, ascoltare ci aiuta a capire, a comprendere ad avere una visione progettuale e come tutte le cose, si allena praticando. E concentrandomi sull’ascolto mi accorgo di tante cose che prima passavano inosservate, sfuggivano alla mia attenzione ….ascoltare è un dono….un bellissimo dono, non voglio dimenticarlo mai.

Il nostro futuro è la conseguenza delle scelte di oggi.

Lo facciamo tutti i giorni, in ogni momento: abbiamo sempre l’opportunità di scegliere, ma talvolta ci lasciamo accecare dai nostri condizionamenti e allora crediamo di aver preso la decisione giusta ma in realtà ci siamo fatti condizionare dal nostro stato emotivo, che non è certo un consigliere affidabile, data la sua impermanenza. Le emozioni vanno e vengono, ci sconvolgono e poi se ne vanno; dobbiamo stare attenti a non lasciarci guidare dalle emozioni, perché è come guidare una carrozza con 2 cavalli imbizzarriti. La nostra mente è uno strumento prezioso al nostro servizio: noi possiamo educarla, possiamo scegliere quali emozioni nutrire e a quali non dare corda. In questo modo possiamo crearci delle abitudini che ci serviranno per radicarci in comportamenti e scelte evolutive che contribuiranno a creare il futuro che vogliamo.