L’incontro

Abbiamo trascorso un anno di ripetuti lockdown: chi si è sentito isolato, chi ha provato solitudine, chi incertezza, rabbia, paura, abbandono…All’inizio per me è stato motivo di introspezione, di tempo ritrovato da dedicare a me stessa, ai miei interessi, alla mia famiglia, al benessere…ma con il passare del tempo mi diventava sempre più chiara la mancanza di socializzazione con le persone, un elemento importantissimo per il nostro equilibrio relazionale ed emotivo. In qualità di umani, siamo ontologicamente predisposti alla socializzazione, allo scambio, al confronto: come possiamo pensare di crescere, di migliorarci rimanendo nel nostro guscio? Non è possibile; rischiamo di alienarci da tutto e da tutti, ed infine anche da noi stessi, perchè gli altri, sono il nostro specchio: negli altri vediamo i nostri pregi e i nostri difetti, le nostre paure e i nostri sogni perchè gli altri siamo noi.

L’acqua parla senza sosta ma non si ripete mai. (Octavio Paz)

Acqua…elemento naturale per eccellenza, fonte di vita, di rinnovamento, induce alla riflessione, alla profondità, alla calma. L’acqua accoglie, rigenera, dona benessere al corpo e alla mente. L’acqua ci racconta di terre lontane, di spazi immensi, di tempi immemorabili, di particelle minuscole, all’apparenza insignificanti, ma che insieme divengono fiumi, laghi, mari.

Il vento racconta…

Ascoltando il fruscio del vento tra i rami di questa maestosa quercia mi chiedo: “ mi prendo il tempo necessario per ascoltare?” Ascoltare le persone, i movimenti intorno a me, la Natura, i miei bisogni, le mie emozioni, i miei sogni…

Quanto tempo dedico veramente all’ascolto? E quanto tempo dedico a svolazzare qua e la con i miei pensieri senza approdare a nulla? È una questione di scelte, di cosa è più importante per il mio bene e il bene di tutti…ascoltare è fondamentale, ci avvicina a noi stessi, alla nostra essenza più profonda, ci avvicina agli altri, rafforzando e rinvigorendo le relazioni, ascoltare ci aiuta a capire, a comprendere ad avere una visione progettuale e come tutte le cose, si allena praticando. E concentrandomi sull’ascolto mi accorgo di tante cose che prima passavano inosservate, sfuggivano alla mia attenzione ….ascoltare è un dono….un bellissimo dono, non voglio dimenticarlo mai.

Arte Suprema

Ieri quando ho scattato questa foto con il telefonino che tenevo in mano durante una breve uscita fuori casa, ho desiderato cogliere questa immagine per potervela offrire. Il lago mi è sembrato un’opera d’arte: i colori, e le luci, sono quelli reali, non ho messo filtri proprio perché non volevo distorcere la realtà, ma offrirvela in tutta la sua autenticità. Senza dubbio è un lago insolito per questo periodo dell’anno: come vi arriva?

Lettera che credo ogni genitore vorrebbe scrivere ai propri figli: qualcuno l’ha fatto per noi. Grazie🙏🏼❤️

A tutti i giovani💕 A te Elisa e al calore mancante dei tuoi Amici che riempivano tti i giorni casa nostra … tra il disordine .. gli abbracci e le vostre lunghe chiacchierate- ❤️
❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Ragazze e ragazzi, voi state pagando il prezzo più alto.
Un grazie e una promessa.
Insieme ce la faremo!

iorestoacasa

Invece che in casa, faremmo meglio a dire “in camera”, perché se avete più di 13-14 anni è probabile che sarà nella vostra camera che passerete la maggior parte del tempo….

Ragazze, ragazzi, per non farvi diventare l’autostrada del virus, vi abbiamo imposto un letargo a primavera.
E voi vi state dando da fare per sostenerlo.

Ragazze, ragazzi,
è vero, inutile negarlo, a voi la regola necessaria del #iorestoacasa pesa in modo particolare.

Avete l’età in cui il mondo si allarga, l’età in cui “la casa è un albergo”, e adesso invece eccovi qui, come tutti, a sostenere queste limitazioni.

Ragazze, ragazzi, è vero, queste regole necessarie vi hanno tolto tutto:

  • gli amici
  • le uscite
  • il motorino
  • le prime guide in macchina
  • il gruppo
  • i flirt
  • l’amore appena iniziato
  • lo sport
  • la musica
  • ballare
  • le feste
  • la gita scolastica
  • la libertà …
    Vi abbiamo potuto restituire solo la scuola, ma senza il calore dei vostri compagni e compagne, senza le confidenze e le chiacchiere, senza i capannelli all’intervallo, senza il ritrovarsi all’entrata, senza lo sciamare all’uscita.
    In cambio di una vita vera, vi abbiamo restituito i social e le lezioni on line, e tutti i possibili usi di internet.
    Quelli che fino a pochi giorni fa noi spesso criticavamo.

È necessario, questo limite, ma non abbiamo il diritto di minimizzare lo sforzo che fate per adattarvi. Ogni giorno in più che passa, diventa più grande.

Allora meritate i nostri complimenti!
Siete dei piccoli grandi eroi, siete forti, e se resisterete lo sarete ancora di più.
Ben prima del tempo giusto, vi abbiamo chiesto uno sforzo tremendo di autocontrollo e responsabilità.

E allora vi onoriamo, per ogni giorno in cui vi mettete a studiare davanti ad uno schermo soli nella vostra stanza.
Per ogni sospiro che vi esce dal cuore quando vi mancano gli amici, l’amore, gli abbracci, lo stare insieme vicini e stretti in tantissimi.

Vi ammiriamo per ogni volta che sopportate con pazienza le nostre tensioni di adulti, le nostre incomprensioni.
Ragazzi, insieme ce la faremo.
Insieme possiamo scampare il pericolo, e noi ci impegniamo ad essere pazienti con le vostre emozioni disordinate, ad essere tolleranti col vostro nervosismo, perché abbiamo riconosciuto che a voi è stato chiesto di accettare la limitazione più grande.

Forza! Coraggio!
Ce la faremo tutti insieme!

Copia e incolla.