L’acqua parla senza sosta ma non si ripete mai. (Octavio Paz)

Acqua…elemento naturale per eccellenza, fonte di vita, di rinnovamento, induce alla riflessione, alla profondità, alla calma. L’acqua accoglie, rigenera, dona benessere al corpo e alla mente. L’acqua ci racconta di terre lontane, di spazi immensi, di tempi immemorabili, di particelle minuscole, all’apparenza insignificanti, ma che insieme divengono fiumi, laghi, mari.

Il vento racconta…

Ascoltando il fruscio del vento tra i rami di questa maestosa quercia mi chiedo: “ mi prendo il tempo necessario per ascoltare?” Ascoltare le persone, i movimenti intorno a me, la Natura, i miei bisogni, le mie emozioni, i miei sogni…

Quanto tempo dedico veramente all’ascolto? E quanto tempo dedico a svolazzare qua e la con i miei pensieri senza approdare a nulla? È una questione di scelte, di cosa è più importante per il mio bene e il bene di tutti…ascoltare è fondamentale, ci avvicina a noi stessi, alla nostra essenza più profonda, ci avvicina agli altri, rafforzando e rinvigorendo le relazioni, ascoltare ci aiuta a capire, a comprendere ad avere una visione progettuale e come tutte le cose, si allena praticando. E concentrandomi sull’ascolto mi accorgo di tante cose che prima passavano inosservate, sfuggivano alla mia attenzione ….ascoltare è un dono….un bellissimo dono, non voglio dimenticarlo mai.

Arte Suprema

Ieri quando ho scattato questa foto con il telefonino che tenevo in mano durante una breve uscita fuori casa, ho desiderato cogliere questa immagine per potervela offrire. Il lago mi è sembrato un’opera d’arte: i colori, e le luci, sono quelli reali, non ho messo filtri proprio perché non volevo distorcere la realtà, ma offrirvela in tutta la sua autenticità. Senza dubbio è un lago insolito per questo periodo dell’anno: come vi arriva?

Lettera che credo ogni genitore vorrebbe scrivere ai propri figli: qualcuno l’ha fatto per noi. Grazie🙏🏼❤️

A tutti i giovani💕 A te Elisa e al calore mancante dei tuoi Amici che riempivano tti i giorni casa nostra … tra il disordine .. gli abbracci e le vostre lunghe chiacchierate- ❤️
❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Ragazze e ragazzi, voi state pagando il prezzo più alto.
Un grazie e una promessa.
Insieme ce la faremo!

iorestoacasa

Invece che in casa, faremmo meglio a dire “in camera”, perché se avete più di 13-14 anni è probabile che sarà nella vostra camera che passerete la maggior parte del tempo….

Ragazze, ragazzi, per non farvi diventare l’autostrada del virus, vi abbiamo imposto un letargo a primavera.
E voi vi state dando da fare per sostenerlo.

Ragazze, ragazzi,
è vero, inutile negarlo, a voi la regola necessaria del #iorestoacasa pesa in modo particolare.

Avete l’età in cui il mondo si allarga, l’età in cui “la casa è un albergo”, e adesso invece eccovi qui, come tutti, a sostenere queste limitazioni.

Ragazze, ragazzi, è vero, queste regole necessarie vi hanno tolto tutto:

  • gli amici
  • le uscite
  • il motorino
  • le prime guide in macchina
  • il gruppo
  • i flirt
  • l’amore appena iniziato
  • lo sport
  • la musica
  • ballare
  • le feste
  • la gita scolastica
  • la libertà …
    Vi abbiamo potuto restituire solo la scuola, ma senza il calore dei vostri compagni e compagne, senza le confidenze e le chiacchiere, senza i capannelli all’intervallo, senza il ritrovarsi all’entrata, senza lo sciamare all’uscita.
    In cambio di una vita vera, vi abbiamo restituito i social e le lezioni on line, e tutti i possibili usi di internet.
    Quelli che fino a pochi giorni fa noi spesso criticavamo.

È necessario, questo limite, ma non abbiamo il diritto di minimizzare lo sforzo che fate per adattarvi. Ogni giorno in più che passa, diventa più grande.

Allora meritate i nostri complimenti!
Siete dei piccoli grandi eroi, siete forti, e se resisterete lo sarete ancora di più.
Ben prima del tempo giusto, vi abbiamo chiesto uno sforzo tremendo di autocontrollo e responsabilità.

E allora vi onoriamo, per ogni giorno in cui vi mettete a studiare davanti ad uno schermo soli nella vostra stanza.
Per ogni sospiro che vi esce dal cuore quando vi mancano gli amici, l’amore, gli abbracci, lo stare insieme vicini e stretti in tantissimi.

Vi ammiriamo per ogni volta che sopportate con pazienza le nostre tensioni di adulti, le nostre incomprensioni.
Ragazzi, insieme ce la faremo.
Insieme possiamo scampare il pericolo, e noi ci impegniamo ad essere pazienti con le vostre emozioni disordinate, ad essere tolleranti col vostro nervosismo, perché abbiamo riconosciuto che a voi è stato chiesto di accettare la limitazione più grande.

Forza! Coraggio!
Ce la faremo tutti insieme!

Copia e incolla.

Le persone felici sono un patrimonio per l’umanità.

Quante belle virtù porta con sè una persona felice! Porta armonia, amore, condivisione, gioia

Energia positiva, vitale…ma come si fa ad essere felici? In realtà noi ce l’abbiamo già dentro la felicità: è una nostra caratteristica ontologica; semplicemente molte volte non la vediamo perché siamo troppo occupati a guardare altrove.in quanto non ci prendiamo il tempo di guardarci dentro, per riscoprire la bellezza di stare con se stessi, di ascoltarci, di osservarci senza giudizio, essere presenti ai nostri bisogni, alle nostre emozioni? Una persona appagata, serena, è felice, gioiosa e diventa un catalizzatore di felicità per chiunque incontri.

Non è facile mantenere l’equilibrio sul mare talvolta increspato dell’esistenza; l’abilità sta nel saper surfare sulle onde, seguendo il loro moto.
Le parole chiave sono: accettazione, e pro attività. Saper accettare ciò che non si può cambiare e non stancarsi mai di cercare nuovi orizzonti.